30 giorni per impugnare: contenzioso appalti pubblici e concessioni

Esclusione, impugnazione dell’aggiudicazione, accesso agli atti, pre-contenzioso ANAC

Hai ricevuto un provvedimento e devi decidere come muoverti. Il termine per il ricorso al TAR è 30 giorni dalla comunicazione. Qui sotto trovi le situazioni più frequenti: individua la tua e contattaci.

Le domande che ci fanno le imprese prima di avviare un contenzioso

Il termine per il ricorso al TAR è 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento. Non è prorogabile. Se il termine è vicino, contattaci subito: riusciamo a valutare la fondatezza e, quando i presupposti ci sono, a proporre il ricorso anche in pochi giorni.

Dipende dal tipo di provvedimento da impugnare. Dopo una prima analisi della documentazione formuliamo un preventivo. Il contributo unificato e le spese di giudizio sono calcolati predeterminati in base all’importo della gara da impugnare.

Sì, insieme al ricorso è possibile chiedere al TAR la sospensione cautelare del provvedimento impugnato. La richiesta viene discussa in camera di consiglio, di norma entro poche settimane dal deposito del ricorso. In casi specifici, è possibile chiedere la misura cautelare monocratica anche prima del deposito del ricorso.

Il silenzio equivale a diniego ed è impugnabile, L’accesso è spesso il primo atto da compiere prima di valutare se impugnare l’esclusione o l’aggiudicazione.

No. Le due strade possono essere attivate in parallelo. Il pre-contenzioso ANAC è utile quando entrambe le parti accettano di aderire, ma non sostituisce il ricorso giurisdizionale e non ne sospende i termini.

Hai ricevuto un provvedimento e il termine sta scadendo?

Contattami oggi. Valuteremo la situazione e ti diremo cosa si può fare.




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