Gestione dell’appalto: esecuzione e chiusura del contratto
Varianti in corso d’opera, riserve e contabilità lavori, subappalto, collaudo e verifica di conformità
Con l’aggiudicazione e la stipula del contratto, il rapporto con la stazione appaltante entra nella fase più lunga e più densa di adempimenti. Comunicazioni alla direzione lavori, iscrizione delle riserve nel registro di contabilità, richieste di approvazione per le varianti: sono tutti adempimenti in cui un errore di forma o di tempistica può tradursi in una perdita economica per l’impresa.
Varianti in corso d’opera
Quinto d’obbligo, varianti suppletive, varianti migliorative, varianti rese necessarie da circostanze impreviste: ciascuna ha i propri presupposti e i propri limiti di importo. Una variante eseguita senza il rispetto della procedura prevista espone l’impresa al rischio di non vedersi riconosciuti i maggiori costi sostenuti.
Dalla verifica dei presupposti alla gestione dei rapporti con la direzione lavori e il RUP, seguiamo la formalizzazione della variante fino alla sua approvazione.
Riserve e contabilità lavori
Sospensioni illegittime, ritardi della stazione appaltante, ordini di servizio che modificano le condizioni di esecuzione, discrepanze tra progetto e stato dei luoghi: ogni riserva richiede una motivazione circostanziata e una quantificazione economica, anche provvisoria.
Dall’iscrizione alla documentazione di supporto, fino alla definizione in sede di accordo bonario o di contenzioso: è un lavoro che richiede attenzione costante alla contabilità e alla documentazione di cantiere.
Subappalto
L’art. 119 del nuovo Codice Appalti ha eliminato il limite quantitativo fisso, ma ha introdotto obblighi di comunicazione e controllo più stringenti.
L’appaltatore resta responsabile in solido con il subappaltatore per le prestazioni affidate, per i trattamenti economici dei lavoratori e per la sicurezza.
Dalla verifica dei requisiti del subappaltatore alla redazione del contratto, fino alla gestione dell’autorizzazione da parte della stazione appaltante, ci occupiamo di tutta la parte legale e documentale del subappalto, compreso il caso del subappalto qualificante in sede di gara.
Collaudo e verifica di conformità
Dal collaudo dipende lo svincolo della cauzione definitiva e il pagamento del saldo. Se il collaudatore rileva difformità, può proporre una riduzione del corrispettivo o la non accettazione dell’opera. L’impresa ha diritto di controdedurre entro i termini previsti.
Questa è anche la fase in cui vengono gestite le riserve iscritte durante l’esecuzione.
Dalla preparazione della documentazione per il collaudo alla gestione delle controdeduzioni, interveniamo perché questa fase chiuda il rapporto contrattuale senza perdite evitabili.
Problemi con la stazione appaltante?
L’accordo bonario è il primo strumento per definire le contestazioni economiche. Se non basta, il ricorso va proposto nei termini. Ogni mese di ritardo rende più difficile sostenere le proprie ragioni.
Nuova gara d’appalto da preparare?
Il lavoro sulla prossima gara parte dall’analisi del bando, dalla verifica dei requisiti e dalla scelta della forma di partecipazione. Ogni aspetto va studiato molto prima.
Le domande che ci fanno le imprese durante l’esecuzione del contratto
Il momento migliore è subito dopo la stipula, prima che emergano le prime criticità. Intervenire quando il problema è già formalizzato riduce i margini di azione, soprattutto sulle riserve, dove la tempestività dell’iscrizione è un requisito sostanziale.
Sì. In quel caso partiamo dall’analisi del contratto, del capitolato speciale e della documentazione di gara per ricostruire il quadro degli obblighi e dei diritti dell’impresa.
Le comunicazioni formali con la stazione appaltante restano in capo all’impresa. Il nostro ruolo è verificare il contenuto e la forma di ogni atto prima dell’invio, e valutare gli atti ricevuti per individuare eventuali profili da contestare.
Sì, l’accordo bonario è spesso lo strumento più efficace per definire le riserve senza arrivare al contenzioso. Prepariamo la documentazione e assistiamo l’impresa nella trattativa con la stazione appaltante.
Dipende dalla complessità del contratto e dalla durata dell’incarico. Dopo un primo colloquio siamo in grado di formulare un preventivo, che può prevedere un compenso a forfait o a misura in base alle attività richieste.
C’è un problema sul contratto d’appalto e vuoi capire come gestirlo?
Raccontami il tuo caso. Valuteremo insieme come intervenire