30 giorni per impugnare: contenzioso appalti pubblici e concessioni
Esclusione, impugnazione dell’aggiudicazione, accesso agli atti, pre-contenzioso ANAC
Hai ricevuto un provvedimento e devi decidere come muoverti. Il termine per il ricorso al TAR è 30 giorni dalla comunicazione. Qui sotto trovi le situazioni più frequenti: individua la tua e contattaci.
Ti hanno escluso dalla gara
Cosa puoi fare L’esclusione va impugnata davanti al TAR entro 30 giorni. Prima del ricorso, è indispensabile richiedere l’accesso agli atti di gara per leggere i documenti e verificarele motivazioni del provvedimento.Occorre verificare se la stazione appaltante ha applicato correttamente i criteri del bando e i principi del Codice dei contratti pubblici.
Cosa ci serve Il provvedimento di esclusione, la documentazione di gara che hai presentato, il bando e il disciplinare. Se hai già chiesto l’accesso agli atti, anche la risposta della stazione appaltante.
Entro quando agire 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento. Se il termine è vicino, contattaci subito: valutiamo la fondatezza del ricorso e, quando i presupposti ci sono, lo proponiamo anche in pochi giorni.
Gara vinta da altri
Cosa puoi fare Se ritieni che l’aggiudicazione sia illegittima, per errori nella valutazione delle offerte, requisiti non verificati o irregolarità nella procedura, puoi impugnare il provvedimento di aggiudicazione davanti al TAR. Il primo passo è richiedere l’accesso alla documentazione dell’aggiudicatario per verificare su quali basi è stata fatta la scelta.
Cosa ci serve Il provvedimento di aggiudicazione, i verbali delle sedute di gara, la tua offerta tecnica ed economica, il bando e il disciplinare.
Entro quando agire 30 giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione. Se hai chiesto l’accesso agli atti e la stazione appaltante non ha ancora risposto, il termine può essere differito di qualche giorno: verifichiamo caso per caso.
Ti hanno negato l’accesso agli atti di gara
Cosa puoi fare L’accesso agli atti è un diritto del partecipante alla gara. Se la stazione appaltante lo nega o lo limita ingiustificatamente, il provvedimento di diniego è impugnabile davanti al TAR, in alcuni casi con un rito accelerato, entro 10 giorni. L’accesso è spesso propedeutico al ricorso contro l’esclusione o l’aggiudicazione: se viene negato, i tempi si accorciano ulteriormente.
Cosa ci serve La richiesta di accesso che hai presentato e la risposta della stazione appaltante, se c’è stata. Se non ha risposto entro i termini, anche il silenzio è impugnabile.
Entro quando agire 10 giorni o 30 giorni dal diniego o dalla scadenza del termine per rispondere, da valutare caso per caso
Irregolarità nella procedura: segnalazione all’ANAC
Cosa puoi fare Se hai riscontrato irregolarità nella procedura di gara che non rientrano nei casi di ricorso al TAR, o se vuoi tentare una soluzione prima del giudizio, puoi attivare il pre-contenzioso ANAC. L’Autorità può esprimere un parere vincolante sulla legittimità degli atti della stazione appaltante, se entrambe le parti accettano di aderire.
Cosa ci serve La documentazione che evidenzia l’irregolarità: verbali, atti della stazione appaltante, corrispondenza. Più la segnalazione è circostanziata, più è efficace.
Entro quando agire Il pre-contenzioso ANAC non ha un termine perentorio come il ricorso al TAR, ma va attivato tempestivamente.
Le domande che ci fanno le imprese prima di avviare un contenzioso
Il termine per il ricorso al TAR è 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento. Non è prorogabile. Se il termine è vicino, contattaci subito: riusciamo a valutare la fondatezza e, quando i presupposti ci sono, a proporre il ricorso anche in pochi giorni.
Dipende dal tipo di provvedimento da impugnare. Dopo una prima analisi della documentazione formuliamo un preventivo. Il contributo unificato e le spese di giudizio sono calcolati predeterminati in base all’importo della gara da impugnare.
Sì, insieme al ricorso è possibile chiedere al TAR la sospensione cautelare del provvedimento impugnato. La richiesta viene discussa in camera di consiglio, di norma entro poche settimane dal deposito del ricorso. In casi specifici, è possibile chiedere la misura cautelare monocratica anche prima del deposito del ricorso.
Il silenzio equivale a diniego ed è impugnabile, L’accesso è spesso il primo atto da compiere prima di valutare se impugnare l’esclusione o l’aggiudicazione.
No. Le due strade possono essere attivate in parallelo. Il pre-contenzioso ANAC è utile quando entrambe le parti accettano di aderire, ma non sostituisce il ricorso giurisdizionale e non ne sospende i termini.
Hai ricevuto un provvedimento e il termine sta scadendo?
Contattami oggi. Valuteremo la situazione e ti diremo cosa si può fare.